giovedì 31 gennaio 2013

Fotografa : April Lea Hutchinson

Sono una donna e siccome mi piace esserlo, penso che cio' sia la spiegazione della mia sensibilità per le donne che ne fotografano altre. Ecco perché sono particolarmente attratta dalle foto di  April Lea Hutchinson, una fotografa e modella.



Fotografa : April Lea Hutchinson 
I siti di April : Carbonmade / Flickr / Tumblr 
April modella : Carbonmade / Tumblr

Perché April Lea Hutchinson ? C'era questo ragazzo che stavo frequentando chi entrando nella mia stanza mi chiese gentilmente : "Ma tu sei lesbica vero ?" Beh, se ti sto frequentando direi di no almeno che tu sia una donna e che me l'hai nascosto..come potete vederlo alcuni uomini non sono cosi' brillanti, ma questo qua anche nella sua stupidaggine è riuscito a farmi riflettere. In effetti la sua domanda non è stata fatta di punto in bianco, glielo concedo, me l'ha chiesto perché la mia stanza era piena di immagini di donne. Pero', lui è riuscito con la sua domanda a farmi riflettere sulla mia femminilità. E' proprio grazie a lui che ho capito quanto mi piaceva essere una donna e quanto le immagini attaccate sulla mia parete fossero importanti nel ricordarmi che anche io ne ero una con la sua femminilità. 
Quindi suppongo che ho sentito la stessa cosa vedendo le foto di April. Le sue immagini sono cariche di sensualità e sessualità. E anche se non sono proprio un'ammiratrice di vagine messe in espozione devo dire che apprezzo il lavoro di April perché è un'esplorazione di cosa significa essere una donna, come esprimiamo la nostra sensualità e sessualità, insomma a lei piace il tema della femminilità, e se non sbaglio la vagina fa parte di questo insieme (scrivere la parola vagina in ogni frase che faccio mi dà quasi l'impressione di essere Leandra Medine di  Man Repeller , se siete lettori del suo blog mi capirete, se non è il caso, scusate il numero  di volte in cui vedrete scritto "vagina" in questo post).

In quanto fotografa e modella è in grado di capire bene la femminilità dato che è dietro e davanti alla macchina fotografica. Penso di poter capire il suo approccio anche se non avro' mai il coraggio di posare nuda come lo fa lei, mi sa che considero che la mia vagina abbia ancora qualche privacy anche se poso nuda. Ciononostante, credo che guardare i suoi scatti potrebbe aiutare le donne ad avere più fiducia in loro. Il tipo di ragazza che fotografa non è quella che vedete su ogni rivista di moda. Più che puntare sulla loro plastica punta sulla lora femminilità in un modo che possiamo sentirci vicine a loro.  

Cosa vedo. Questo scatto ha immediatamente attrato la mia attenzione per la sua semplicità. Perché alla fine cosa c'è dentro ? Quasi niente. Una donna che sta davanti ad una finestra in una stanza apparentemente vuota con qualche pellicola buttata sul pavimento. Non so perché ma ho la sensazione che potrebbe essere un'immagine di Vogue, dell'edizione italiana più precisamente. Al mio parere, questo scatto valorizza l'arte della fotografia e la femminilità allo stesso tempo.

Al primo piano, avete queste pellicole usate sul pavimento che suggeriscono che questa foto non è stata scattata con una macchina digitale. Anche se non possiamo vederle bene perché  siamo accecati dalla luce del giorno siamo attrati da loro, le stiamo guardando appunto per questa luce accecante. Ed è proprio quella luce che dà importanza a questa foto. Non è la tipica luce dolce con raggi giallastri e rossici di una giornata di sole e senza nuvole. Al contrario è una luce bianca che quasi disturba l'occhio quando guardiamo la finestra ma che si rivela utile alla fotografa per mettere in evidenza la femminilità della sua modella. Vedete come il corpo della modella prende delicatamente forma sotto la sua camicia di notte ? Ecco qua la femminilità di cui vi sto parlando e che non sarebbe stata visibile se non per questa luce apparentemente opaca.

Trovo questo scatto fantastico perché pur non essendo un nudo ci emana la stessa energia e forza che se ne fosse uno. Il fatto è che apprezzo il lavoro di April perché sa cos'è  la giusta via di mezzo, insomma se è necessaria una vagina o no. Ecco perché anche quando scatta solo un ritratto  permane qualcosa di erotico.


Se seguite Incognito dall'inizio avrete notato quanto mi piace parlare di donne e femminilità, ecco perché traspare anche in Shoot That Thursday. Siccome mi piace particolarmente questo argomento mi stavo chiedendo se foste interessati se aprivo una rubrica che ci sarebbe dedicata.


Lasciatemi i vostri pareri nei commenti : Vi piace il lavoro di April ? Vi piacerebbe sentire di più parlare di donne e femminilità sul blog ?

mercoledì 30 gennaio 2013

Incognito : Nuova partenza

"Non c'è niente di costante, tranne il cambiamento."
 Buddha



Disegnato da Ieva Ku

Alcuni di voi l'avranno già notato, Incognito sta diventando sempre più  personale, mi assomiglia sempre di più, insomma Incognito sono io. Io sono Shug Avery, la persona che ha inizialmente creato questo blog a Luglio 2011. Le mie amiche Absolute.B e Blondyn' Bubble hanno accettato di raggiungermi e di far parte del progetto Incognito. Absolute.B conosceva già il mondo del blogging poiché leggeva già blog mentre Blondyn' ed io eravamo le sue alunne. Insieme abbiamo creato contenuto, lavorato sulla forma del blog, il suo concetto ecc..devo dire che senza di loro Incognito non sarebbe quello che è oggi : un blog mischiando cultura e moda, un blog volendo aprire nuovi orizzonti ai suoi lettori.
Tuttavia, col passare del tempo Incognito è iniziato ad assomigliarmi sempre di più perché ognuna di noi si è resa conto di cio' che voleva.  Absolute.B si è scoperta una passione sempre più grande per la musica e cosi' è nato il suo Tumblr, Absolute Bassline, mentre Blondyn' ha preferito concentrarsi su i suoi studi e la sua vita. Per quanto mi riguarda ho deciso di continuare Incognito perché mi piace, e amo il modo in cui si sta sviluppando. All'origine avevo in mente creandolo una rivista, ma la mia idea ne era molto vaga e abbastanza pretenziosa al mio parere, soprattutto quando come me si ha un background letterario e non giornalistico. Amare leggere e scrivere è una cosa ma saperlo fare bene e creare da A a Z una rivista è tutt'altro che facile. Allora mi sono messa a riflettere. Facendolo mi ha permesso di notare che mi piaceva sempre scrivere, ma soprattuto ho notato quanto il blogging avesse preso spazio nella mia vita. Mi piace creare contenuto, leggere le reazioni dei miei lettori, scoprire nuove cose, farle conoscere ai miei lettori, parlarli delle mie passioni e ossessioni (di cui la Corea del sud e l'Asia fanno parte se non l'avevate ancora capito..) e soprattuto mi piace il dialogo che lentamente sta iniziando ad instaurarsi in maniera costante con loro, un dialogo che non avrei se lavorassi per la stampa (pero' il giornalismo rimane comunque un mio grande sogno). Allora ho iniziato a sognare, sognare di diventare una blogger professionista per continuare a dialogare in tutta libertà con voi, miei lettori. Ma tra sogno e realtà c'è un abisso enorme che devo colmare da sola pensando in modo più strategico e informandomi su come diventare blogger pro.

Spero che la nuova strada che sta prendendo Incognito da solo, senza Absolute.B e Blondyn' Bubble vi piaccia e che mi aiuterete e sostenerete nel realizzare i miei sogni nel mondo virtuale.

lunedì 28 gennaio 2013

Alla ricerca di orecchini

Non so se avete notato quanto mi piacciono indossare orecchini enormi. Il fatto è che avevo una collezione piuttosto consistente che pero' è diminuita perché come Pollicino, li ho seminati per strada durante i miei viaggi. E adesso l'unica cosa che voglio è ricomporre la mia collezione, il che spiega la mia ricerca di nuovi orecchini.

Adoro gli orecchini enormi. Qualunque sia la loro forma. Ma la cosa che mi piace di più è giocare con i colori, è estrememamente importante per me che i miei orecchini si abbinano al mio colore di pelle. Penso che tra tutti i gioielli che ho do' più importanza agli orecchini perché grazie a loro una semplice tenuta puo' diventare originale.
Credo di esser particolarmente attentiva a questi gioielli per le mie origini. Avendo vissuto in Africa durante la mia infanzia, sono stata molto influenzata dagli enormi gioeilli e orecchini che portavano le donne li'. Mi piacciono gli orecchini (e i gioielli in generale) che sono grossi, colorati e con una bella forma.

boucles trouvées sur Young Republic et Asos.

Adesso che vi ho descritto il tipo di orecchini che mi piace, avete il diritto di chiedermi perché, nella selezione che ho fatta ho solo scelto orecchini dorati quando mi piacciono i gioeilli argentati e colorati. Ed ecco qua la mia risposta : penso che la mia selezione faccia senso poiché l'oro si abbina alla perfezione con la mia pelle. Ma non si tratta solo di questo. Ultimamente sembra che mi piaccia sempre di più il minimalismo perché sono più attentiva alle forme e guardo di meno il superfluo, insomma i dettagli, meno ci sono meglio è. "Less is more", la concentrazione sull'essenziale non mi è mai apparsa cosi' sensata. E cosa di più essenziali che le forme che si trovano alla base di ogni creazione ?

Cosa pensate della mia selezione ? Cos'è il minimalismo per voi ?

giovedì 24 gennaio 2013

Shoot That Shug : Io Modella

A volte, mi piace scorrere il mio Tumblr per leggere cosa ho scritto o per rivedere le foto di me che ci ho messo. Penso che sia un buon esercizio per me che sono in constante riflessione fotografica, ma anche per vedere come scrivo e qual'era il mio stato di mente durante i shooting a cui ho partecipato. Ecco qua una foto di Lili Renée.


 


Chi ? Lili Renée

Dove ? Bordeaux

Effet ricercato. Lili mi ha conttata tramite mail per prendere parte al suo progetto "Corps et Décors" (Corpi e Scene). Riguardo al suo progetto Lili dice : "Attraverso questa serie [ho] voluto far risaltare la bellezza e la delicatezza della donna con sempre in mente un certo pudore".

Feeling. E' probabilmente il primo shooting che ho fatto in compania di altre modelle e dove sono stata truccata e pettinanta. Mi ricordo di esser stata molto eccitata a quest'idea. Era anche l'occasione per me di scoprire le ragioni per cui le altre ragazze posavano. Abbiamo anche parlato della nostra attività di modella e di fotografia. Mi ricordo anche che è durante questo shooting che ho sentito parlare per la prima volta della fotografa Sara Moon.
Penso che mi sia piaciuto questo shooting perché ero curiosa di cosa avrebbe fatto Lili. Volevo sapere qual'era la sua visione della donna. Guardando le sue foto, mi ha dato l'impressione di avere un universo delicato e atemporale. Con questa serie di foto vi renderete conto che queste donne che vedete durante i loro momenti intimi sono difficili da mettere in un contesto spazio-temporale. E' proprio per questo che mi è piaciuto ancora di più lo shooting. Adoro la visione che Lili ha delle donne anche se sono lontana di essere un esempio di delicatezza ! La scena è anche abbastanza impressionante secondo me perché si tratta di un decor che gioca sull'esterno e l'interno. E' come se queste donne vivessero questi momenti di intimità essendo osservate.

Se volete vedere più foto cliccate qui. 

Sono molto curiosa di avere il vostro parere, cosa pensate di questo shooting e della sua messa in scena ?

mercoledì 23 gennaio 2013

Intervista - Greta Miliani, blogger di In Moda Veritas Part. II

Ed ecco la seconda parte dell'intervista che ho fatto a Greta di In Moda Veritas. Se non avete ancora letto la prima parte, la potete trovare qui.




Nome : Greta Miliani
Blog : In Moda Veritas 
Conttati : Facebook / Twitter / Blog / Bloglovin / Instagram 





7. So che la scrittura è una tua passione e il tuo blog lo dimostra, cosa vorresti che il tuo blog ti porta ?

Io ho aperto il blog con due intenti: il primo, come ho detto prima, è quello di far conoscere al mondo il mio punto di vista sulla moda e non solo, sperando nel feedback dei lettori. Ci tengo a rimarcare questo punto perché qualche giorno fa, parlando con altre blogger, è venuto fuori che le ragazzine che decidono di aprire un blog adesso lo fanno solo nell'ottica di diventare una nuova Ferragni. Testualmente chiedono "ma se faccio così e cosà, guadagno fama e posso comprarmi l'ultima borsa di Miu Miu?". E' triste, ma accade sempre più di frequente.

  1. E' quello che volevo intendere con la domanda sulle outfit bloggers perché ne nascono tante. Allora niente sogno di diventare giornalista ?
Il secondo intento, invece, è come lo chiamo io "usare il blog come esercizio di scrittura". Ovviamente un post non ha le caratteristiche di un articolo di giornale, però cerco di rispettare le 5 W, di scrivere contenuti corretti in italiano e interessanti e stuzzicare una risposta nel lettore. C'è molta ricerca dietro ogni post che leggi su IMV..a volte ci metto delle ore e sono estremamente pignola, ma devo far così o non sono soddisfatta. Non ho mai pensato che il blog mi porti da qualche parte. Spero che sia una vetrina per un futuro nel mondo giornalistico o quantomeno un inizio, però cerco di restare coi piedi saldi a terra.

  1. Qual'è l'esperienza più bella che hai vissuto grazie a IMV ?
Nel giornalismo e nel settore dell'editoria in generale spero e voglio entrarci, ma grazie anche agli studi che sto facendo. Il blog è un di più, ecco.
Al momento posso dire quella recente con il brand di gioielli Pandora, che ha coinvolto me e altre 9 bloggers in un progetto splendido chiamato Women Like You. Questo progetto vuole premiare il talento delle donne straordinariamente normali, quelle migliaia di donne che sono anche mogli, madri e lavoratrici e che ogni giorno si alzano e compiono piccoli grandi gesti per rendere il mondo dei loro cari (e non solo) un posto migliore dove vivere.
Mi fa enormemente piacere sapere che ci sono aziende legate alla moda e al lusso che tengono in considerazione la gente comune e che della normalità fanno il pregio e la qualità più importanti.

  1. E ultima domanda che sempre mi sono fatta : come mai In Moda Veritas ?
Mi fa piacere che tu mi faccia questa domanda In Moda Veritas nasce ispirandosi alla celebre massima latina "In Vino Veritas". Quando uno beve, non ha freni e si dimostra per quello che è realmente, fa e dice cose che altrimenti terrebbe per sè. Mostra il suo vero essere. Allo stesso modo, a mio avviso, la moda è oltre che un'espressione artistica, è anche il veicolo tramite cui un popolo può mostrarsi per quello che è realmente. La moda come espressione di una cultura, dei costumi e degli usi. Il concetto può essere anche accostato a quello del made in Italy, se vogliamo. Ecco, io attraverso IMV cerco di mostrare al mondo come la moda possa essere un motore che scuote i nostri più intimi desideri, passioni, sogni. La moda ha così tante sfaccettature che sarebbe un peccato limitarla a logiche di mercato e prezzi. Il sogno è una componente fondamentale. E' la parte romantica e più nascosta, ed è per me quella da rivelare e portare all'esterno. 


Spero che vi sia piaciuta l'intervista e che vi ha permesso di vedere meglio chi è Greta. Se volete aprire il dialogo su alcuni argomenti trattati, lasciata qua un commento, grazie !